Why is tyre retreading a good option for my trucks?
Perché la ricostruzione dei pneumatici è una buona scelta per i miei camion?
SOMMARIO:
CHE COS’È LA RICOSTRUZIONE DEI PNEUMATICI?
La Ricostruzione di pneumatici è una pratica che Michelin ha sviluppato nel corso degli anni. Consiste nel riutilizzare la carcassa di un pneumatico e nel sostituire il battistrada usurato con uno nuovo. Naturalmente, per questo processo, i pneumatici MICHELIN sono progettati fin dall’inizio con l’obiettivo di essere ricostruiti, con una carcassa sufficientemente resistente per offrire ai pneumatici diverse vite.
Lo sapevi?
L’ambizione iniziale dei fratelli Michelin era quella di ridurre i costi di utilizzo dei pneumatici, offrendo al contempo una sicurezza e una durata chilometrica eccezionali.
È con questo obiettivo che la ricostruzione di pneumatici appare per la prima volta nel 1923 nella documentazione commerciale dell’Azienda.
Si tratta di una tecnica ancora moderna, 100 anni dopo.
Perché la ricostruzione di pneumatici per autocarri può contribuire alla tua attività?
Quando un pneumatico per autocarro raggiunge un certo livello di usura, è ovviamente possibile sostituirlo. Ma la ricostruzione di un pneumatico, in luogo della sua sostituzione, offre dei notevoli vantaggi in termini di budget, insieme a delle prestazioni paragonabili a quelle di un pneumatico nuovo.
Infatti, un pneumatico ricostruito è del 40% meno costoso di un pneumatico nuovo equivalente(1), così da percorrere fino a 2 volte più chilometri con la stessa carcassa(2), che può essere ricostruita fino a 2 volte con il brand MICHELIN Remix.
Truck tyre retreading consists of reusing the casing of a tyre and replacing the worn tread with a new one
Riscolpitura di pneumatici + ricostruzione di pneumatici = Una maggiore produttività e dei guadagni maggiori!
La ricostruzione di un pneumatico è la terza fase del processo multi-vite di un pneumatico MICHELIN, dopo la riscolpitura. Combinando la riscolpitura e la ricostruzione, puoi far vivere il tuo pneumatico più volte.
In termini pratici, lo stesso pneumatico può percorrere il 25% di chilometri in più(3) la prima volta che viene rigenerato e ridurre il consumo di carburante del 5% (4). Potrà percorrere fino al 100% di chilometri in più alla prima ricostruzione(2). Ciascuna di queste due operazioni può essere ripetuta una volta.
L'unione di riscolpitura e ricostruzione, quindi, è un “cocktail” vincente, con evidenti vantaggi per il tuo budget operativo:
La ricostruzione dei pneumatici è anche un’ottima scelta per il pianeta
Non solo la ricostruzione ti permette di usare il tuo pneumatico più a lungo, ma è anche un’opzione migliore per l’ambiente.
Ecco i 3 vantaggi principali:
- Ogni 100 pneumatici ricostruiti, vengono risparmiate oltre 11,6 tonnellate(5) di CO2.
- 1 pneumatico ricostruito = 50 chili(6) di materie prime in meno rispetto a quelle necessarie per la produzione di un pneumatico nuovo.
- Ogni pneumatico ricostruito è un pneumatico in meno da riciclare!
Le condizioni per una corretta ricostruzione dei pneumatici
I pneumatici ricostruiti sono progettati per offrire gli stessi livelli di sicurezza e prestazioni rispetto a un pneumatico nuovo, a condizione che la carcassa sia di alta qualità, robusta e progettata per resistere a diverse operazioni di ricostruzione.
Altre condizioni devono essere soddisfatte per offrire le prestazioni previste: l’esperienza professionale del ricostruttore di pneumatici e i materiali che utilizza devono essere del massimo livello.
Inoltre, la cura e la competenza dei nostri ricostruttori è fondamentale durante le fasi di selezione, ispezione, riparazione e rivestimento, per un prodotto finito di qualità e affidabile.
Tyre retreading requires a casing strong enough to give the tyre several lives
Come eseguire la ricostruzione di un pneumatico per autocarro in 4 semplici passaggi
In pratica, come si fa a ricostruire un pneumatico per autocarro?
1 - Misurare l’usura dei pneumatici
Dopo la prima riscolpitura, tieni d’occhio l’usura dei pneumatici utilizzando un profondimetro.
Quando la profondità del battistrada ha raggiunto il suo limite legale di usura, il tuo pneumatico può essere smontato dal tuo rivenditore che lo potrà inviare alla ricostruzione.
2 - Contattare il rivenditore di pneumatici
Contatta il tuo fornitore per la ricostruzione dei pneumatici. Le carcasse di pneumatici usati possono essere consegnate al fornitore locale, che organizzerà la ricostruzione con il MICHELIN REMIX.
3 - Smistare i pneumatici per mandarli alla fabbrica di ricostruzione Michelin
Una volta smontato il pneumatico, la carcassa sarà recuperata e trasportata in uno stabilimento Michelin, dove sarà controllata, ricostruita e restituita al tuo fornitore.
4 - Ottimizzare la gestione dei pneumatici per autocarri
Quando scegli di affidare la gestione dei pneumatici della tua flotta a un rivenditore locale, i tuoi pneumatici nuovi e ricostruiti saranno curati con attenzione per ottimizzare la gestione ed evitare inutili tempi di fermo. In questo modo riduci anche il costo dello stoccaggio dei tuoi pneumatici.
Michelin raccomanda di affidare la gestione dei pneumatici del tuo veicolo a un fornitore specializzato di fiducia, che eseguirà ispezioni preventive e di sicurezza dei pneumatici accertandosi che la pressione rimanga corretta, in modo che si possa sfruttare il loro pieno potenziale... E le loro numerose vite!
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(1) Studio interno di Michelin realizzato nel 2022 con uno strumento di analisi della competitività in Europa, confrontando un nuovo pneumatico MICHELIN e un pneumatico MICHELIN REMIX®.
(2) La mescola e il disegno del battistrada dei pneumatici MICHELIN Remix sono complessivamente uguali a quelli dei pneumatici MICHELIN nuovi; il 90% della gomma dei pneumatici MICHELIN Remix è prodotta dallo stesso stampo e con gli stessi materiali dei pneumatici MICHELIN nuovi, e offre quindi le stesse prestazioni. Sulla base delle valutazioni interne effettuate dal centro di ricerca e sviluppo di Michelin e delle testimonianze dei clienti raccolte in Europa dal 2015.
(3) Rispetto a pneumatici MICHELIN usurati non riscolpiti. Informazioni basate sulle raccomandazioni fatte dalla federazione francese dei costruttori di pneumatici (TNPF) nel 2019, secondo cui la riscolpitura di pneumatici usurati aumenta la durata delle gomme usando tutta la gomma disponibile
(4) 5,4% di risparmio di carburante: studio interno effettuato sui circuiti di prova Michelin a Ladoux (Francia) il 5 maggio 2021, sotto la supervisione di DEKRA (report N. 21CPAEXT-030). Per il confronto tra pneumatici nuovi e pneumatici riscolpiti (R5 mm), sono stati utilizzati due camion Volvo FH500 identici, equipaggiati con pneumatici 315/70 R 22.5 MICHELIN X® Line Energy Z2 e D2 ciascuno trainante un rimorchio Schmitz Cargobull a pieno carico (40 tonnellate) equipaggiato con pneumatici 385/55 R 22.5 MICHELIN X® Line Energy T a pressioni identiche (8.5 b, 7.5 b e 9.0 b). I risultati possono variare a seconda delle condizioni meteorologiche, del tipo di strada, della misura dei pneumatici e dello stile di guida.
(5) Il risparmio di CO2 associato alla riscolpitura è calcolato dal risparmio del materiale associato. In termini di risparmio di materiale, un pneumatico rigenerato può percorrere fino al 25% di chilometri in più (rispetto a un pneumatico MICHELIN nuovo, che non è stato rigenerato; per una profondità media di riscolpitura di 4 mm; informazioni basate sulle raccomandazioni del TNPF risalenti al 2013 che spiegano che la riscolpitura può, quando il pneumatico raggiunge la fine del suo limite di usura, aumentare la longevità del pneumatico utilizzando tutta la gomma disponibile). Il risparmio di materie prime calcolato è di 2,3 kg di CO2* per kg di materie prime. Per fare un esempio, quattro pneumatici rigenerati (ad esempio su un asse motore) equivalenti al chilometraggio percorso da un pneumatico nuovo (4 x 25%), o 70 kg di materie prime, il peso medio dichiarato di un pneumatico nuovo, o 161 kg di CO2. *Equivalenza tra CO2 e un litro di carburante o chilogrammo di materia prima calcolata in questo modo: il fattore di emissioni di 3,24 kg di CO2 per 1 litro deriva dalla valutazione del ciclo di vita condotto da ADEME per diesel puro. Include le emissioni durante le fasi di produzione (17%) e durante la sua combustione (83%). Fonte: ADEME, studio “Well to wheel - JEC”, v4, luglio 2014. Il fattore di emissione di 2,3 kg di CO2 per 1 kg di pneumatico deriva dai calcoli della valutazione del ciclo di vita per la produzione di un pneumatico dalla produzione alla vendita, realizzata internamente da Michelin usando le regole di calcolo sviluppate dalla professione del settore dei pneumatici (TIP). Include fasi come l’estrazione delle materie prime, il trasporto, la produzione e la distribuzione. Fonte: UL Environment Standard, “Product Category Rules for preparing an Environmental Product Declaration for the product category: Tires”, v3.05, febbraio 2022.
(6) In termini di risparmio di materiale, il peso medio di un pneumatico MICHELIN nuovo è 70 kg*. Il peso di un nuovo pneumatico pronto per essere ricostruito è di 50 kg** in media.
*Studio interno basato sulle misure dei pneumatici per autocarro MICHELIN più vendute sul mercato europeo: 315/80 R 22.5, 315/70 R 22.5 e 385/65 R 22.5.
**In base a una pubblicazione TNPF del 2023: “la ricostruzione, che, riutilizzando la carcassa che rappresenta circa il 70% del peso di un pneumatico” (sic). Ne risulta che il 70% di 70 kg = circa 50 kg.