Mobilità sostenibile: tutto è connesso!

Pubblicato il 15 aprile 2021 - 5 minuto/i di lettura

Normativa. La parola di per sé incute una sorta di timore. Man mano che i governi di tutto il mondo impongono norme sulla sostenibilità ai vari operatori del settore, tutti avranno un ruolo da svolgere nella riduzione delle emissioni di CO2. Abbiamo incontrato Eve Hagendorf, Direttore Tecnico di Michelin e Ambasciatrice della Mobilità Sostenibile, per capire le sfide che ci attendono e ciò che i proprietari di flotte devono sapere.

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Eve Hagendorf, Direttore Tecnico di Michelin e Ambasciatrice della Mobilità Sostenibile

La Commissione Europea ha recentemente varato le prime norme europee sulle emissioni di CO2 per gli automezzi pesanti. Perché ora?

Eve Hagendorf: Oggi, una delle principali sfide che affrontiamo nel nostro settore è il cambiamento climatico e questo è assolutamente legato alle emissioni di CO2. C'è un'urgente e crescente tendenza mondiale a ridurre queste emissioni(1) ed è lo scopo principale di questa nuova normativa. Queste linee guida interessano ogni nuovo camion venduto in Europa. Si è iniziato con gli automezzi pesanti, si è passati a quelli medi e, nel prossimo futuro, sarà applicata anche a pullman, furgoni e rimorchi.

D'ora in poi, ogni OEM dovrà dichiarare le prestazioni delle emissioni di CO2 di ogni nuovo automezzo pesante venduto in Europa. A tal fine, la Commissione Europea ha lavorato fianco a fianco con le università e gli esperti degli OEM per definire un metodo per calcolare le emissioni di CO2. Il risultato è VECTO (Vehicle Energy Consumption Calculation Tool). Utilizzando questo strumento di calcolo, gli OEM dichiarano le prestazioni globali di CO2 in base al componente selezionato per ogni configurazione di camion definita dal cliente delle loro flotte. E il pneumatico è tra i componenti con un maggior impatto.

Pensa che i proprietari di flotte siano a conoscenza di questa normativa?

E.H.: Oggi, i proprietari di flotte non sono direttamente interessati, quindi sfortunatamente, molti non sono nemmeno al corrente dell'esistenza di queste norme. Quando inizieranno a rinnovare le loro flotte con nuovi camion, cominceranno a notare che le opzioni specifiche sono molto più limitate. È qui che entra in gioco la scelta dei pneumatici. È importante notare che molti proprietari di flotte trascurano l'impatto che i pneumatici hanno sulle emissioni di CO2. Ma la realtà è che un terzo del consumo di energia di un camion è legato direttamente ai suoi pneumatici ౼ quindi fare la scelta giusta è fondamentale.


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Cosa incide sulle emissioni di CO2 di un pneumatico?

La resistenza al rotolamento è una caratteristica dei pneumatici che, per progettazione, contribuisce all'efficienza energetica. Quando i pneumatici iniziano a consumarsi, la resistenza al rotolamento si riduce ౼ e durante questo periodo chiave, quando la resistenza al rotolamento è al minimo, l'efficienza energetica è al massimo. Michelin fa tutto il possibile per permettere che i nostri pneumatici siano sicuri fino al limite legale di usura. I regolamenti e i solidi incentivi fiscali spingeranno gli OEM a considerare attentamente l'integrazione di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, tra le altre tecnologie innovative, nei loro camion.

È chiaro che fare la scelta giusta è fondamentale. Secondo lei qual è il più grande equivoco nella scelta dei pneumatici?

E.H.: Diversi anni fa, era convinzione comune che scegliere un pneumatico con etichetta A, il grado più elevato in termini di efficienza energetica, significasse sacrificare le prestazioni chilometriche, la sicurezza o la resistenza. Ma non è così. Con la giusta tecnologia innovativa, si può avere tutto. Noi di Michelin sappiamo che le flotte sono molto preoccupate rispetto al costo totale di proprietà (TCO); ecco perché abbiamo investito moltissimo per assicurarci che il pneumatico si adattasse anche all'attività delle flotte.


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Come ridurre le emissioni di CO2 del 10%

I proprietari di flotte possono ridurre le emissioni di CO2 del 10% semplicemente montando pneumatici con una differenza di due classi (dalla classe C alla classe A).(2)

Può spiegarci come i progressi nell'innovazione e nella tecnologia hanno reso possibile tutto ciò?

E.H.: Quando si progetta un pneumatico ben fatto, è necessario che abbia tutte le carte in regola. Deve affrontare la sfida della CO2, deve essere sicuro, duraturo e deve contribuire all'economia circolare grazie alle sue grandi performance di ricostruzione. Tutti questi elementi sono fondamentali e possono essere raggiunti solo attraverso l'innovazione. Abbiamo lavorato su diverse tecnologie che hanno un impatto sulla carcassa del pneumatico, sulla scolpitura del battistrada e sulla stessa mescola di gomma ౼ tutti questi fattori possono influire sull'equilibrio delle prestazioni.

Se gli OEM sono gli unici responsabili nei confronti di questo nuovo regolamento, perché i proprietari di flotte dovrebbero preoccuparsi?

E.H.: Se si guarda all'analisi del ciclo di vita dei pneumatici, le emissioni di CO2 sono piuttosto elevate durante la fase di utilizzo. Questo significa che i proprietari di flotte hanno un ruolo fondamentale da svolgere nella riduzione delle emissioni. Per fare davvero la differenza, devono comprendere l'impatto della loro scelta di pneumatici quando rinnovano le loro flotte. Senza sacrificare il TCO, possono fare una scelta che contribuisce a questo obiettivo globale di riduzione delle emissioni di CO2.

Penso che la pandemia abbia davvero evidenziato il ruolo incredibilmente importante che svolgono le flotte nella mobilità e tutto ciò che rendono possibile nella nostra vita quotidiana. Poiché noi, come società, ci affidiamo sempre più alle flotte per consegnare i nostri beni e servizi, dobbiamo essere sicuri che abbiano tutti gli strumenti necessari per muoversi nella giusta direzione in termini di decarbonizzazione.

Eve Hagendorf, Direttore Tecnico di Michelin e Ambasciatrice della Mobilità Sostenibile

Sembra che le flotte siano un fattore chiave nella transizione globale verso soluzioni di mobilità più sostenibili. Affermerebbe che il loro ruolo continuerà ad evolversi?

E.H.: Oh, sicuramente. Penso che la pandemia globale abbia davvero evidenziato il ruolo incredibilmente importante che svolgono le flotte nella mobilità e tutto ciò che rendono possibile nella nostra vita quotidiana. Poiché noi, come società, ci affidiamo sempre di più alle flotte per consegnare i nostri beni e servizi, dobbiamo essere sicuri che abbiano tutti gli strumenti necessari per muoversi nella giusta direzione in termini di decarbonizzazione. Le flotte lavorano con margini finanziari molto ridotti, hanno pertanto bisogno di soluzioni intelligenti che producano grandi benefici ౼ e i pneumatici sono solo una di queste soluzioni.

Come si prospetta il futuro per le flotte in termini di normativa e responsabilità?

E.H.: Nei prossimi anni, i proprietari di flotte saranno sempre più tenuti a rispondere dei livelli di emissioni dei loro veicoli ౼ non solo in termini di regolamenti, ma subiranno anche la pressione da parte dei loro clienti che devono pensare ai loro obiettivi di emissioni di CO2.

4 cifre chiave da conoscere

Obiettivi medi di riduzione delle emissioni di CO2(3)

michelin site blocs texte chiffres clés bleu copie

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Risultati previsti(4)

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post new regulation sustainable mobility

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La nuova normativa, in breve

Si applica agli automezzi pesanti con una massa massima >3.500 kg

  • La resistenza al rotolamento, la resistenza all'aria, le masse e le inerzie, l'attrito del cambio, la potenza ausiliaria, le prestazioni del motore e altri parametri sono calcolati grazie a VECTO per simulare il consumo di carburante e le emissioni di CO2.(5)
  • Ad ogni configurazione di camion viene attribuito un valore di prestazione di CO2, che contribuisce alle emissioni annuali complessive degli OEM sulla base dei veicoli venduti.

FONTI

(1) https://ourworldindata.org/co2-emissions-from-transport
(2) Stima interna Michelin condotta nel 2021, confrontando le emissioni di CO2 di un pneumatico di classe A e di un pneumatico di classe C, ipotesi di carico medio di camion a 30T.
(3) Obiettivo di riduzione delle emissioni degli OEM: https://ec.europa.eu/clima/policies/transport/vehicles/heavy_en
(4) https://ec.europa.eu/clima/policies/transport/vehicles/heavy_en
(5) https://ec.europa.eu/clima/policies/transport/vehicles/heavy_en#:~:text=The%20Regulation%20(EU)%202019%2F,in%20a%20technology%2Dneutral%20way

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