00 la nuova normativa TPMS all’orizzonte
I sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) sono stati sviluppati in risposta alle crescenti preoccupazioni per i problemi di sicurezza stradale legati alla bassa pressione dei pneumatici. Dal 7 luglio 2024, le nuove normative TPMS richiedono che tutti gli autocarri e i rimorchi siano dotati di un sistema di monitoraggio della pressione e della temperatura. Gli esperti Michelin, Karim Essaadi e Claire Fioretti, spiegano tutto ciò che i proprietari di flotte devono sapere.
01 nuove normative tpms con claire fioretti e karim essaadi
Claire Fioretti - Director of Standards and Regulations for Connected Mobility di Michelin, Clermont-Ferrand, Puy-de-Dôme, Francia Karim Essaadi - Service Designer di Michelin, Francoforte sul Meno, Hesse, Germania
Scheda
- . Per cominciare, cos’è un TPMS e cosa devo sapere sulle imminenti normative TPMS?
- . Come funziona un TPMS?
- . Perché la legislazione sui TPMS è stata estesa ad autocarri e rimorchi?
- . Ci sono altri vantaggi che un TPMS può portare alla mia flotta?
- . Che cosa succede se un nuovo camion non è conforme alle normative TPMS?
- . Gli autocarri e i rimorchi esistenti dovranno conformarsi alle normative TPMS?
Per cominciare, cos’è un TPMS e cosa devo sapere sulle imminenti normative TPMS?
Claire Fioretti: I sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici monitorano la pressione e la temperatura degli stessi e avvisano il conducente quando la pressione dei pneumatici è troppo bassa. La legislazione originale sui TPMS, scritta nel 2014, si applicava esclusivamente ai veicoli per il trasporto di persone. Nel 2020, le normative sono state estese ai nuovi modelli di autocarri e rimorchi in uscita sul mercato nel 2022. Questa nuova serie di normative prevede che tutti i nuovi autocarri e rimorchi venduti sul mercato a partire dal 7 luglio 2024 siano dotati di un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici.
Come funziona un TPMS?
Claire Fioretti: I sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici sono costituiti da tre parti essenziali.
• In primo luogo, i sensori monitorano la temperatura e la pressione dello strato interno del pneumatico.
• Questi sensori comunicano poi i dati a un’unità centrale per l’analisi.
• Se i livelli non rientrano nella zona di sicurezza, il cruscotto in cabina riceve un segnale luminoso che invita il conducente a fermarsi il prima possibile per controllare la pressione e risolvere il problema.
Karim Essaadi: Il codice diagnostico di guasto (DTC) richiesto dalla normativa TPMS invia un segnale al conducente quando uno specifico pneumatico presenta un problema di pressione. Ciò è particolarmente importante nel caso di pneumatici gemellati, in cui un problema di pressione può interessare il pneumatico interno o quello esterno. I sistemi più sofisticati possono persino visualizzare l’esatta pressione di ogni pneumatico in tempo reale.
02 come funziona un sistema tpms
Perché la legislazione sui TPMS è stata estesa ad autocarri e rimorchi?
Claire Fioretti: Innanzitutto per motivi di sicurezza. In parole povere, i pneumatici sottogonfiati o surriscaldati possono causare incidenti. Michelin ha condotto uno studio su 7.000 autocarri in Europa e ha scoperto che i pneumatici sono la causa principale dei guasti agli autocarri su strada, con il 30% dei guasti legati direttamente ai pneumatici. Di questi guasti, il 90% dei problemi legati ai pneumatici è stato causato da perdite di pressione. È importante notare che, secondo le stime, l’80% dei rischi di foratura potrebbe essere evitato con controlli quotidiani della pressione.1
Karim Essaadi: È vero, ma i vantaggi vanno ben oltre la sola sicurezza! Sappiamo che un singolo guasto può essere costoso per il proprietario di una flotta! Questo costo comprende solo la sostituzione del pneumatico, senza i costi legati al fermo macchina, ai ritardi nelle consegne che potrebbero comportare penali e persino alla merce danneggiata. In definitiva, i TPMS possono aumentare i profitti di una flotta, riducendo i costi e i tempi di inattività.
Ci sono altri vantaggi che un TPMS può portare alla mia flotta?
Karim Essaadi: Oltre alla sicurezza stradale e all’efficienza della flotta, un TPMS può generare vantaggi significativi per quanto riguarda gli obiettivi di sostenibilità della flotta. Ad esempio, pneumatici poco gonfiati possono aumentare notevolmente la resistenza al rotolamento, che a sua volta aumenta il consumo di carburante, mentre il monitoraggio e il mantenimento della corretta pressione dei pneumatici ha l’effetto opposto, ovvero riduce il consumo di carburante. Il TPMS è anche un vantaggio per lo sviluppo sostenibile, poiché ogni litro di carburante risparmiato evita l’emissione di 2,66 chilogrammi di CO2 nell’atmosfera2. Non male, vero?
Dati principali: Sicurezza dei pneumatici
- Sulla base di uno studio su 7.000 camion in Europa:
- • Il 30% dei guasti agli autocarri è legato ai pneumatici, che diventano così la causa principale dei guasti su strada.
- • Il 90% dei problemi legati ai pneumatici è causato da perdite di pressione.
- • L’80% dei rischi di foratura potrebbe essere evitato con un controllo quotidiano della pressione.
Che cosa succede se un nuovo camion non è conforme alle normative TPMS?
Claire Fioretti: Sia chiaro, queste norme si applicano direttamente ai produttori di veicoli e non ai proprietari di flotte. Concretamente, quando un produttore si prepara a immettere sul mercato un nuovo veicolo, questo dovrà essere dotato di un TPMS per ottenere l’omologazione. Ma la manutenzione e il buon funzionamento del TPMS saranno responsabilità delle flotte, in quanto questo aspetto verrà controllato durante le ispezioni tecniche periodiche dei veicoli.
Gli autocarri e i rimorchi esistenti dovranno conformarsi alle normative TPMS?
Claire Fioretti: No, il regolamento non richiede che i veicoli esistenti siano dotati di sistemi di monitoraggio della pressione. Ciò detto, se le flotte vogliono offrire ai loro veicoli esistenti lo stesso livello di sicurezza, efficienza e sostenibilità dei veicoli nuovi, Michelin offre soluzioni di TPMS per l’aggiornamento dei vecchi veicoli.
Karim Essaadi: Le nostre soluzioni MICHELIN Connected Fleet offrono ai proprietari di flotte una soluzione unica di pneumatici e servizi. Includono pneumatici ad alta tecnologia, soluzioni di gestione e ottimizzazione delle prestazioni dei pneumatici, accesso a soluzioni di gestione della flotta tramite MICHELIN Connected Fleet, che unisce i dati del veicolo con il comportamento del conducente e, infine, una nuova offerta di manutenzione automatica predittiva e di allerta: MICHELIN Smart Predictive Tyre.
(1) Riduzione massima stimata del numero di guasti dovuti a pneumatici sottogonfiati rispetto alla pressione nominale raccomandata, grazie al monitoraggio giornaliero delle misurazioni della pressione abbinato a interventi di manutenzione adeguati. Studio interno di Michelin condotto su 7.000 veicoli in Europa equipaggiati con la soluzione Michelin Effitrailer, su un panel di 340.000 misurazioni di pressione analizzate.
(2) Quale carburante emette più CO2, benzina o diesel?, Futura
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